Apparato Respiratorio

L’apparato respiratorio rappresenta lo scambio tra l’ambiente esterno e l’ambiente interno. Le vie respiratorie sono canali di comunicazione che fanno entrare la vita nel nostro organismo, per poi distribuirla ad ogni cellula attraverso il sangue.

Se abbiamo un problema agli organi respiratori, significa che qualcosa non sta funzionando nell’interazione con il nostro ambiente (per quanto riguarda la nostra esigenza di aria, spazio e autonomia); può indicare che abbiamo perso il gusto per la vita, il desiderio di continuare a vivere, che abbiamo paura di perdere la vita o che ci sentiamo in colpa per essere venuti al mondo.

I principali organi dell’apparato respiratorio sono il naso, la bocca, la trachea, con faringe e laringe, i bronchi, i polmoni e il diaframma.

BRONCHI

I bronchi sono condotti semi rigidi che hanno la funzione di trasferire l’aria dalla trachea agli alveoli polmonari. Rappresentano il nostro spazio vitale, il nostro territorio. Un problema legato ai bronchi è la nostra difficoltà di prendere il posto che ci aspetta o di mantenerlo.

FARINGE E GOLA

La gola questo muscolo membranoso mette in comunicazione le fosse nasali e la bocca (in alto) con la laringe e l’esofago (in basso). Rappresenta la comunicazione sia dei pensieri e dei sentimenti, attraverso l’espressione verbale prodotta dalle corde vocali, sia della nostra creatività, che si serve dell’energia di questo centro.
E’ anche il luogo in cui le idee passano dalla testa al cuore. Una patologia che colpisce la gola implica dunque una difficoltà di comunicazione.

NASO

Il naso rappresenta il fiuto, la nostra capacità di fiutare le cose, ma è anche il punto d’ingresso della vita dentro di noi. Nella Bibbia è scritto: ”e Dio soffiò nelle narici l’alito della vita e l’Uomo divenne anima vivente”.

La narice destra, per un destrimane, riguarda la dimensione affettiva, mentre la sinistra ha a che fare con un potenziale pericolo. Nei mancini è l’opposto.

Difficoltà a respirare con il naso. Difficoltà occasionali, sono spesso legate a un’esigenza di perfezione. Non possiamo sopportare nemmeno l’odore delle nostre mancanze, delle nostre incompetenze, giacchè temiamo di essere criticati o rifiutati.
Il naso, trovandosi alla base del centro frontale, è collegato alla nostra capacità intuitiva. Ci fa “fiutare” le cose prima che avvengono, ed è per questo che una buona respirazione nasale è d’aiuto all’intuito. Può anche darsi che io abbia paura della mia intuizione, e quindi blocco le vie del mio fiuto.

POLMONI

I polmoni sono gli organi principali dell’apparato respiratorio, i nostri due polmoni forniscono ossigeno a tutto il corpo ed eliminano l’anidride carbonica dal sangue.

I polmoni rappresentano la vita, il bisogno di spazio e di libertà. Malattie come la polmonite, la broncopolmonite, uno pneumotorace grave sono di solito connesse a un profondo scoraggiamento che ci taglie la voglia di vivere.
La paura di perdere la vita, di morire, può dar luogo a diverse patologie, fra cui:

  • l’iperventilazione, che si manifesta soprattutto quando si ha molta paura di non riuscire a superare qualcosa che minaccia la vita per esempio quando si teme una sofferenza fisica (una malattia, un parto) o prima di un intervento chirurgico;
  • l’angoscia, che può essere legata al ricordo di un evento in cui abbiamo avuto tanta paura di morire, oppure a una situazione da cui temiamo di non avere vie d’uscita, a un pericolo a cui temiamo di non avere vie d’uscita, a un pericolo a cui temiamo di non poter sfuggire;
  • macchie rotonde sui polmoni, ossia tessuti alveolari, creati appositamente dai polmoni per aiutarci a respirare meglio. Il timore di morire accelera la nostra respirazione, cosa che ne diminuisce l’efficacia. Le macchie rotonde sui polmoni compaiono molto spesso dopo una diagnosi infausta;
  • i tumori cancerosi, che compaiono quando perdiamo ogni speranza di guarigione, e la paura di morire ci ossessiona.

TROMBE DI EUSTACHIO